Una meravigliosa pianta officinale

Per millenni il Ganoderma è stato considerato dai Cinesi un'erba officinale di ottima qualità. In tutta la farmacopea cinese (libro Shennong), il Ganoderma viene descritto come una pianta medicinale che non ha effetti collaterali o indesiderati anche se consumato per un lungo periodo. Nella stessa opera sono descritte 6 varianti di Ganoderma, classificate come specie di funghi separate.

Il fungo di colore rosso menzionato nel libro è stato identificato nel fungo Linghzi (Ganoderma Lucidum), che migliora le condizioni generali del corpo, le sue capacità autocurative e ci aiuta a mantenere la nostra salute e a vivere una vita più lunga.

Coltivazione di successo

Il Ganoderma selvatico è rarissimo ed è molto difficile da raccogliere. Nel caso in cui qualcuno lo trovi, i suoi principi attivi potrebbero essere nulli a causa dell'invecchiamento. Dal momento in cui la raccolta degli esemplari avviene in maniera casuale, è impossibile prevederne la qualità ed ottenere prodotti standardizzati. Nel 1970, il tecnico dell'Istituto di Ricerca Dietetica dell'Università di Kyoto, Dr. Yukio Naoi, ha applicato con successo il metodo di separazione delle spore per la coltivazione di Ganoderma. Il metodo viene utilizzato in Asia dal 1975. Dato che il clima ed il suolo sono particolarmente favorevoli, questa tecnica ad oggi si è largamente diffusa.

Gli effetti magici del Ganoderma

Il Ganoderma è rimasto avvolto nel mistero per più di un millennio. Le persone sapevano soltanto che il Ganoderma fosse l'elisir di giovinezza, e che il suo regolare consumo assicurasse lunga vita. Per secoli, però, se non gli alchimisti cinesi, nessuno ha effettuato ricerche scientifiche per comprendere il perché della sua efficacia.

Dalla fine degli anni '60, in tutto il mondo, sono stati realizzati numerosi studi, esperimenti clinici in collaborazione con ospedali, università e aziende farmaceutiche e la sua efficacia è stata finalmente scoperta. Ha un effetto disintossicante, diuretico, regola l'attività intestinale e la pressione sanguigna regolatore.